Roma, 5 novembre 2026 (Agenbio) – Una nuova possibilità per intervenire in caso di shock anafilattico arriva in Italia: è il primo spray nasale a base di adrenalina, pensato per contrastare le reazioni allergiche più gravi senza ricorrere a un’iniezione. La novità è stata annunciata dagli esperti della Società italiana di allergologia, asma e immunologia clinica (Siaaic) durante il congresso nazionale a Salerno. Nel nostro Paese si registrano ogni anno circa 10mila casi di shock anafilattico e 60 decessi. La reazione può essere provocata da alimenti, farmaci o punture di insetti e manifestarsi con difficoltà respiratorie, brusco calo della pressione e, nei casi più gravi, perdita di coscienza. L’adrenalina è il trattamento di prima scelta, ma la paura dell’ago può ritardarne la somministrazione: secondo gli specialisti, alcuni pazienti aspettano fino a nove minuti prima di utilizzare l’autoiniettore. Lo spray punta a rendere l’intervento più rapido e semplice, con un’efficacia paragonabile a quella dell’iniezione intramuscolare. Al momento è destinato alle persone con peso superiore a 30 chilogrammi. La formulazione pediatrica, approvata dall’Aifa a luglio, è attesa in primavera. La disponibilità del dispositivo potrebbe aiutare a superare le esitazioni che, durante un’emergenza allergica, possono compromettere la tempestività delle cure. (Agenbio) Des 12:00




