Roma, 16 dicembre 2025 – Non un semplice taglio del nastro, ma l’inizio di una nuova fase. Con l’inaugurazione della sede di via Marco Polo 80, la Fondazione Italiana Biologi compie un passo concreto verso il rafforzamento del proprio ruolo scientifico, culturale e istituzionale. Un momento che trova nel racconto per immagini il suo linguaggio più efficace
Il video dell’evento restituisce il senso profondo della giornata: partecipazione, visione e consapevolezza di un progetto che non nasce oggi, ma che oggi trova una casa stabile. Le immagini raccontano una comunità professionale che si riconosce in uno spazio pensato per lavorare, formarsi, confrontarsi e costruire futuro.
La nuova sede FIB non è concepita come luogo celebrativo, ma come infrastruttura operativa al servizio dei biologi e della scienza. Aule dedicate alla formazione, ambienti per la ricerca, spazi condivisi per il lavoro interdisciplinare: ogni dettaglio risponde all’esigenza di trasformare le competenze in valore, le idee in progettualità, la conoscenza in impatto reale.
Dalle testimonianze raccolte durante l’inaugurazione emerge una visione chiara: investire sul capitale umano, creare connessioni tra professionisti, università e mondo produttivo, promuovere una biologia capace di dialogare con le grandi sfide contemporanee – dalla sostenibilità ambientale all’innovazione tecnologica, dalla salute alla tutela degli ecosistemi.
Il filmato documenta anche il clima istituzionale dell’evento, segnato da un forte senso di appartenenza e da una prospettiva condivisa. La Fondazione si propone come spazio aperto, dinamico, orientato alla formazione permanente e alla valorizzazione delle competenze, in una logica di servizio alla collettività e alla professione.
Guardare il video significa entrare nel cuore di questo progetto: non solo una nuova sede, ma un punto di partenza. Un luogo che ambisce a diventare laboratorio di idee, centro di confronto scientifico e riferimento nazionale per la biologia italiana.













